Francesco Pattacini
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I vent'anni sono l'età in cui si può tutto ma la maggior parte del tempo ci si annoia

SetUp art fair Bologna – Preview Report.

Ieri sera siamo stati alla preview di SetUp, arte contemporanea indipendente, a Bologna in zona Autostazione fino al 27 Gennaio, dove per una volta invece di partire ci si ferma, ed è anche una buona scelta. L’idea di SetUp, alla…

Il vecchio e la cultura.

C’è un piccolo comune in Abruzzo, con meno di duecento abitanti, in cui, stando alle statistiche, l’età media è di 64,4 anni. Un paese di nonni senza nipoti che, poi, è la metafora giusta per descrivere l’Italia. Non è una…

L’insincerità del voto utile.

C’è un momento in cui ogni uomo esercita la sua libertà e il suo status di cittadino, noi siamo fortunati, ci capita circa ogni due o tre anni, quando un governo cade, nell’attesa che questo accada viviamo tranquilli. Non dobbiamo…

Four Days in Bratislava.

Il mio viaggio parte da Bologna, all’una e mezza di notte, davanti alla stazione, con un pullman da prendere, assieme alle badanti che tornano a casa per le feste. Il conducente non sa l’italiano, l’unica cosa che sa dire è…

Storie di un libertino: Pier Vittorio Tondelli

Quando Pier Vittorio Tondelli è scomparso (era il 16 Dicembre 1991) io avevo soltanto qualche mese e lui 36 anni. E questo pezzo non vuole essere uno di quei ricordi buttati lì, per caso, giusto perché ricorrono i 21 anni…

Out of movement.

Tra il tripudio post primarie democratiche e il disagio per il ritorno di Berlusconi, tra la condanna per evasione fiscale al proprietario di YouPorn e la malattia di Nelson Mandela, rispunta Beppe Grillo, il nostro pasionario preferito. Da pochi giorni,…

(Dis)appunti Renziani.

Matteo Renzi ha perso, ma lo sapevamo già. L’Apparato è troppo forte e gli italiani sono troppo conservatori, storia vecchia. Al sindaco di Firenze, quando tornerà nella sua città (probabilmente in canotto), rimane però la soddisfazione di aver fatto tremare…

Morire di Ilva.

  L’Ilva chiude o forse no, e non è una sorpresa, perché così va l’Italia e, in un momento come questo, sembra davvero impensabile rinunciare ad un’industria che contribuisce all’1% del Pil nazionale. Non è una novità che debba chiudere…