Recensioni

Raccogliamo i migliori dischi, proviamo ad ascoltarli, farveli ascoltare e raccontarveli. Dicono che la recensione sia un genere morto, proviamo a vedere se possiamo farlo risorgere

Coma Cose – Hype Aura

In un’epoca in cui tutti raccontano tutto, la vera difficoltà è saperlo fare bene. Siamo bombardati ogni istante della giornata da parole che ci arrivano sottoforma di messaggi privati, chat di gruppo, mail, alert, telegiornali, spot, serie televisive e l’elenco…

William Basinski – On Time Out Of Time

Dopo aver lasciato Basinski lo scorso ottobre alle prese con Selva Oscura, frutto di una (non riuscitissima) collaborazione con Lawrence English, lo ritroviamo a distanza di soli pochi mesi con un nuovo lavoro intitolato On Time Out of Time. Il…

The Cinematic Orchestra – To Believe

A tutti noi è capitato almeno una volta nella vita di dover aspettare. Di non poter far altro che stare lì, fermi e forse anche un po’ sofferenti, senza poter far nulla se non sperare di poter dire, una volta…

Foals – Everything Not Saved Will Be Lost (Part. 1)

Certi dischi assomigliano a una folata di vento: portano profumi e frammenti di vita quando meno ce lo aspettiamo. Anche se tutto sembra fermo, in mezzo al traffico stagnante della città, alcune giornate iniziano sotto un cielo così blu da…

Stephen Malkmus – Groove Denied

Siamo tutti un po’ legati a Stephen Malkmus. Siamo tutti figli dei Pavement, eterni innamorati di Crooked Rain, Crooked Rain, siamo tutti parte di una generazione lo-fi perduta, chitarre scordate, capelli spettinati, camicie avvilite da quadri scoordinati; a tutti i…

Solange – When I Get Home

È mentre riascolti per l’ennesima volta il suo disco del 2016 A Seat at the Table – pietra angolare di un nuovo inizio che si lasciava alle spalle i deboli quando non inconsistenti e incerti esordi pop all’ombra della sorella…

Hozier – Wasteland, Baby!

Correva l’anno 2013. Un anno che sembra vicinissimo, che sembra ieri. E invece sono passati 6 anni da quando ogni radio, ogni playlist, ogni locale trasmetteva la prepotente e dissacrante Take me to Church, cantata dall’irlandese Hozier. La sua voce…

Modeselektor – Who Else

Che si trattasse di una sfida, copertina e titolo dell’album lo avevano lasciato intendere senza troppi fronzoli, ancor prima di ascoltare i pezzi. Alla grafica retrò a tinte psichedeliche di forte impatto e all’irriverente domanda da spot pubblicitario mancava, forse,…