La primavera araba e il racconto di un fallimento

Quella mattina Mohamed Bouazizi pensava di aver comprato la migliore frutta da rivendere nelle strade di Sidi Bouzid, tanto che la sera prima aveva detto alla madre ”con questa frutta ti comprerò un regalo, domani sarà una grande giornata”. All’alba…

Lonely Egypt. Breve guida alle ultime proteste della primavera araba

L’Egitto è una polveriera e in pochi, prima delle ultime manifestazioni di piazza, avrebbero immaginato una situazione come quella di queste ore. Pochi giorni fa raccontavamo di una primavera araba alle prese con una svolta cruciale del proprio percorso. I fatti hanno…

Piazza Tahrir 2.0. La primavera araba arriva alla svolta

Era l’inizio del 2011 quando a piazza Tahrir, al Cairo, iniziarono le imponenti manifestazioni che condussero alle dimissioni di Hosni Mubarak. Fu forse l’evento più travolgente della primavera araba, l’ondata di rivolte per cui più di un dittatore invidiò la sorte…

La pericolosa arte del fare film (fossero anche orrendi) nel ventunesimo

Quello che c’è stato di bello ed interessante nella primavera araba è stato vedere un sacco di persone insieme per affermare le proprie libertà. Che fossero ”aiutate” o meno da una mano invisibile è indifferente: a loro non andava bene…

Diamo uno sguardo alla Siria

La poesia beve l’acqua di vita, ma da sorgenti immerse nelle pieghe del corpo. (Adonis, poeta siriano)  Qualche settimana fa la copertina di Internazionale era dedicata alla rivolta silenziosa, quella che non si vede in Occidente che all’ombra della crisi…

Amare considerazioni sulla morte del secolo – ovvero viaggio attraverso il decennio 2001-2011

A giudicare dalla festa (?) che è scoppiata ieri in tutta l’America si direbbe che si è chiusa un’epoca: l’epoca in questione è naturalmente il decennio che va dal 2001 al 2011, dalla tragedia del World Trade Center alla morte…

Prontuario di rivolta per parvenues mentre la primavera s’affoga di bei discorsi

“Un uomo non diventa “dissidente” perché un giorno decide di intraprendere questa stravagante carriera, ma perché la responsabilità interiore, combinata con tutto il complesso delle circostanze esterne finisce per inchiodarlo a questa posizione: viene sbattuto fuori dalle strutture esistenti e…

I ribelli sono il sale del mondo

Quando sono scoppiate le rivolte in Nordafrica un moto di libertà avrebbe dovuto rapirci tutti, la gioventù che si muove, combatte, invoca, chiama, e insorge contro il dittatore pazzo di turno – avremmo potuto addirittura prendere esempio da questo coraggio…