Massive Attack, Brian Eno, Fontaines D.C., Kneecap, Garbage, hanno dato vita a un collettivo di musicisti per proteggere i musicisti che subiscono intimidazioni dell’industria musicale a causa del loro sostegno alla Palestina. Nelle scorse ore gli artisti hanno rilasciato un comunicato sui loro canali social per affermare la necessità di usare la loro piattaforma di visibilità per denunciare il genocidio a Gaza. Nel comunicato si legge che sono molti gli artisti che subiscono pressioni dall’industria musicale, in particolare chi è nelle fasi iniziali della carriera nel mondo della musica. Il collettivo sosterrà tutti coloro che sono oggetto di campagne aggressive o vessatorie da parte dei sostenitori di Israele. L’alleanza di musicisti incoraggia inoltre altri artisti a contattarli per prendere posizione collettivamente su un cessate il fuoco immediato e permanente, un accesso immediato e senza restrizioni a Gaza per le agenzie umanitarie e la fine delle vendite di armi e delle licenze del Regno Unito a Israele.
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