Latinoamericando

L’invasione silenziosa: il topo come specchio del disfacimento umano

Nella gerarchia degli animali simbolici, il topo occupa un posto ambiguo. Se la cultura pop ha provato ad addolcirlo con le icone di Mickey Mouse o Remy di Ratatouille, la letteratura contemporanea più cruda lo riporta alla sua natura originaria:…

Il ritmo delle baraccopoli: ascesa e significato della cumbia villera

Se camminate per le strade di Buenos Aires, tra i grattacieli di Puerto Madero e i caffè storici di San Telmo, sentirete risuonare molte melodie. Ma se vi addentrate nel cuore pulsante delle periferie, dove l’asfalto cede il passo alla…

Tra trauma e trama: la nuova scrittura fantastica argentina

La fantascienza argentina ha una genealogia sorprendentemente ricca, che si snoda tra tensioni politiche, inquietudini metafisiche e una tradizione letteraria profondamente riflessiva. Dalle prime incursioni ottocentesche di Eduardo L. Holmberg ai racconti speculativi di Bioy Casares e Borges, il genere…

Scrivere la follia

Felipe Polleri, scrittore uruguaiano tra i più oscuri e radicali della narrativa latinoamericana contemporanea, nel suo romanzo L’anima del mondo (Edizioni Arcoiris, 2025, traduzione di Loris Tassi) costruisce un universo dominato dalla follia, una follia che non è soltanto tematica,…

Horacio Kalibang y los autómatas: una riflessione precoce su intelligenza artificiale, identità e società del XIX secolo

Latinoamericando è uno spazio a cura di Barbara Flak Stizzoli Il racconto Horacio Kalibang o los autómatas, pubblicato nel 1879 da Eduardo Ladislao Holmberg, rappresenta una pietra miliare della narrativa scientifico-fantastica latinoamericana, non soltanto per la sua precocità cronologica ma…