Un terzo delle quasi 8.600 strade e piazze di Budapest è stato rinominato almeno una volta nel corso della storia. Un terzo di queste strade porta oggi il nome di un personaggio reale o immaginario, il più popolare dei quali è Attila József. Uno sguardo alle ragioni alla base dei cambi di nome e alle questioni di memoria politica è stato messo in moto grazie a una ricerca del progetto Mapping Diversity, coordinato dall’European Data Journalism Network e da OBC Transeuropa.

Un buon esempio è il famoso incrocio Oktogon, che risale ai primi anni ’70 del XIX secolo e confina con l’arteria oggi nota come Viale Andrassy, a sua volta battezzata con questo nome nel 1886. Le autorità di Budapest avevano originariamente dato a questa piazza pubblica il nome di Nyolcszögű, di cui “Octagon” è la traduzione dal greco antico. In seguito fu ufficialmente conosciuta come Oktogon dagli anni ’20 fino al 1936, quando fu ribattezzata Piazza Mussolini in occasione della visita del ministro degli Esteri italiano, il conte Ciano. Ogni nuovo regime politico ha cercato di prendere le distanze da quello precedente. In tutta l’Ungheria, i toponimi riflettono il fatto che la storia moderna del Paese è stata caratterizzata da cambiamenti radicali.

Una prima ondata si è registrata negli anni successivi al Trattato di Trianon, che stabilì i nuovi confini dell’Ungheria dopo la Prima guerra mondiale. In seguito, una riforma amministrativa del 1950, quando sette città (come Csepel, Kispest o Újpest) e 16 grandi villaggi furono annessi alla capitale per creare la Grande Budapest. La fusione dei comuni portò a una proliferazione di strade e piazze con lo stesso nome, creando un problema di orientamento.
Durante i mandati dei primi ministri conservatori moderati József Antall e Péter Boross, successivi al 1990, i consigli distrettuali hanno rinominato alcuni luoghi al fine di cancellare l’era socialista e la sua ideologia dagli spazi della capitale. Così, il Viale Lenin è diventato Viale Erzsébet, mentre il Viale della Repubblica Popolare è tornato a chiamarsi Viale Andrássy.
Successivamente, durante il secondo governo Orbán, i consigli comunali hanno rinominato un numero significativo di strade, 57 delle quali hanno assunto nomi di persone.
Fonte originale: https://atlatszo.hu/adat/2024/01/24/a-rendszervaltas-ota-atnevezett-budapesti-kozteruletek-tobb-mint-fele-szemelynevet-kapott/