Al tempo della seconda amministrazione Trump è diventato complicato mantenere la credibilità di una nazione fiaccata dal declino della coscienza collettiva e degli organi governativi. E allora la domanda è più che giustificata: per chi volesse continuare a esplorare la…
Libri
Magnifiche Insolenti: una raccolta di racconti
«Io sono nata adesso. Prima […] ero una moglie, un’amante, una creatura parassita di un’altra. Adesso sono io». C’è una vita immaginata e una vita reale, una vita per sentito dire e una descritta in prima persona. Nella raccolta Magnifiche…
Javier Tomeo, tra croquetas e fantasticazioni
I romanzi di Javier Tomeo sono come croquetas; non è un commento benevolo quello che il romanziere spagnolo Juan Benet riservò allo scrittore aragonese: per Benet l’opera di Tomeo aveva un unico sapore, come un piatto di croquetas, che dopotutto…
Brava Giulia: la parola come elemento di continuità tra la vita e la morte
“Esiste un momento in cui si capisce che va tutto bene, si chiedeva Giulia, un momento in cui si sa che andrà tutto bene e si può smettere di stare all’erta?” Sarebbe fin troppo facile, nonché automatico, riferirsi a uno…
Venire a capo dell’inquietudine: tre esempi nella narrativa argentina contemporanea
Tre scrittrici argentine appartenenti alla stessa generazione, tre diverse sfumature della narrativa contemporanea del Sud America che indaga il mondo e l’inquietudine che genera. Mariana Enriquez, Samanta Schweblin e Agustina Bazterrica hanno contribuito a cambiare le regole del realismo magico,…
Una lettura alla dozzina del Premio Strega
E così ci perdemmo nella lettura dei libri in dozzina al Premio Strega 2026, e vennero fuori un po’ di righe. Maria Attanasio, La rosa inversa Sellerio La rosa inversa inizia come un romanzo storico nel romanzo storico: il cavaliere…
Il cielo è nero la terra blu, storia di un’adolescenza
“Praticamente a me e a Cosimo ci pare che è tutto così, il mondo, un posto di cose che vorresti tenerti e che invece si perdono e non c’è verso di ritrovarle” C’era un cassetto piccolissimo nella mia memoria in…
Fare i conti con la morte di un genitore | La poesia di Frank Báez
La perdita di un genitore è qualcosa di irreparabile, devastante; è un dolore con cui ci si sveglia ogni mattina e che rimane sempre lì, fisso, a osservarci e a condizionarci. Ma è nel silenzio delle stanze rimaste vuote che…