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Raccontiamo gli eventi a cui partecipiamo, a volte scattando qualche fotografia

Iosonouncane affida tutto alla voce e alla chitarra acustica

Iosonouncane a Paesaggi Sonori: Jacopo Incani suona a 1356 metri d’altitudine sull’appennino abruzzese Ogni concerto ha la sua ritualità. O meglio: ogni concerto è un rito. L’attesa, il percorso, il posizionamento, la musica di sottofondo, gli sguardi per vedere chi…

IDays | Il ritorno dei Foo Fighters, l’energia di Idles e Fat Dog

65.000 persone erano presenti all’Ippodromo Snai La Maura per tre grandi band: Fat Dog, gli Idles e gli headliner tanto attesi dopo un’assenza di 8 anni, i Foo Fighters.
E’ stata una notte infuocata a suon di puro Rock and roll in cui tutto ha funzionato al meglio. Infatti nella venue era tutto organizzato per bene: dalle aree stampa, hospitality, ai punti di “Water refill” per contrastare il caldo e le code erano veloci sia ai servizi che nei punti di restoro.

I primi a salire sul palco sono stati la band britannica dei Fat Dog che ha da subito riscaldato gli animi di tutti i presenti con il loro sound che è un mix di elettronica e techno punk. Il front man, Joe Love, ci fa vedere tutto il suo carisma sia sul palco ma soprattutto davanti le transenne e il pubblico, dove canta a squarciagola in faccia alla gente.

Seguono una delle grandi band del momento: gli Idles. Ciò che contraddistingue gli Idles è la loro verve ma anche il loro grande impegno sociale, la loro grande voglia di gridare al mondo da che parte stanno: a favore della Palestina, contro la guerra e contro i fasciti.
Ad ogni loro live, come anche in questo, non manca mai il momento in cui sia Mark Bowen che Lee Kiernan si tuffano tra la gente.

Finalmente arriva il gruppo che tutti aspettavano: i Foo Fighters. Quella di Milano è l’unica tappa italiana del loro “Take Cover Tour 2026”.
Mentre ci sono dei fumogeni colorati sull’estremità del palco che vanno verso il cielo fanno il loro ingresso correndo Dave Grohl e compagni.
“Stasera proveremo a suonare più canzoni possibili” è ciò che dice il frontman al pubblico ed è una promessa che è stata mantenuta. Due ore e mezzo di show intenso, di grande adrenalina ma in cui non mancano anche momenti di raccoglimento.
Sono passati 30 anni dal loro all’album d’esordio, ci sono stati dei momenti molto difficili, ma si confermano una delle band più carismatiche.

Set list Foo Fighters
All My Life
The Pretender
Times Like These
Rope
Stacked Actors
My Hero
Learn to Fly
These Days
Walk
This Is a Call
No Son of Mine (w/ Ace of Spades Jam)
Wheels
Marigold
Big Me
Under You
La Dee Da
Run
Monkey Wrench
Breakout
The Sky Is a Neighborhood
Aurora
Best of You

Encore:
Exhausted
Everlong

Il sold out di Mac DeMarco all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Dopo sette lunghi anni di assenza Mac DeMarco è tornato a suonare in Italia, e cinquemila persone erano presenti al concerto all’Auditorium di Roma. Il live è durato due ore ed è stato esilarante. Il cantante canadese è un eccellente…

Vinicio Capossela | I 30 anni de “Il ballo di San Vito” a Moon in June

Per il trentennale de Il ballo di San Vito, Vinicio Capossela ha entusiasmato e infiammato la Rocca Medievale di Castiglion del Lago, per una delle date più attese del Moon in June Festival. Nel corso del concerto il cantautore ha…

Iosonouncane a Lucca | La prima data del tour estivo

Iosonouncane ha inaugurato il suo tour estivo e acustico lo scorso venerdì a Lucca. In una chiesa del 1200, l’artista sardo ha incantato il pubblico con le sue canzoni e con alcune cover di De Gregori. Un’ora circa di concerto,…

Alberto Ferrari in solo per Unplugged in Monti

Alberto Ferrari è ritornato a suonare in acustico e da solo e per poche date. Noi siamo stati alla prima data di Roma all’Unplugged in Monti. La location è una Chiesa Valdese dalle luci suggestive. Il cantante dei Verdena suona…

Viaggio nel cuore della Spagna per il MUM festival

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Rock, elettronica e art-dance nel concerto romano dei Kerala Dust

Il quartetto londinese tra i nomi di punta dell’Invincible Fest 2026 Lo confesso. All’Invincible Fest sono andato esclusivamente per i Kerala Dust. Non ne abbiano a male nomi altisonanti che hanno partecipato, penso a Röyksopp, Maruya, Gurriers, Dutch Nazari, o…