Ce l’ho corto diventa festival, l’8 novembre a Bologna la seconda preview, prima della rassegna di fine mese

Ce l’ho corto è una rassegna di cortometraggi nata nel marzo del 2015 a Bologna all’interno dell’Associazione Kinodromo che nell’autunno del 2019 diventa festival. Gli ideatori avevano fin dall’inizio l’obiettivo di dare visibilità a cortometraggi indipendenti di giovani autori e di creare momenti di confronto e dibattito sul cinema. Con l’edizione 2019 (28 – 30 novembre, Teatro San Leonardo, Bologna) non è più rassegna ma festival vero e proprio, con una giuria, proiezioni ed preview di apertura. L’8 novembre Ateliersì ospita Inside Your P Night Out, secondo evento di preview di Ce l’ho Corto Film Festival. La serata, curata dal collettivo InsidePorn, sarà l’occasione per presentare al pubblico il risultato del primo pornoconcorso indetto in collaborazione con Ce l’ho Corto e chiuso ad aprile dal titolo “Inside Your P(rivacy)”. Ad aprire la serata un aperitivo di benvenuto in conversazione con il fotografo Tommaso Costa, del quale sarà ospitata una personale, e con Francesca Ceccarelli che presenterà il nuovo nuovo magazine cartaceo “Frisson” dedicato alla sessualità. A seguire live set elettronico di MalaCarne accompagnato dai visual di Null Obj realizzati con immagini tratte dai porno amatoriali raccolte proprio durante il contest.

 

 

La selezione ufficiale della sezione Ce l’ho Porno del CLCFF 2019 contiene 11 titoli internazionali che danno spazio a diversi linguaggi e modalità di messa in scena della sessualità. All’interno del programma sono presenti infatti varie tipologie di cortometraggi, abbiamo due documentari molto diversi tra loro: Autodefense Gynecology – di Julia Ostertag – che esplora la rivendicazione politica della conoscenza autonoma del proprio corpo e Sissy: A Slut Documentary che racconta una pratica forse ancora poco conosciuta, quella della Sissificazione, in un reportage senza filtri o mediazioni. Verranno inoltre proiettati dei porno espliciti, con una matrice di fiction, tra i quali un nuovo film prodotto da Erika Lust per il progetto XConfessions, Faithful Dogs – di Von Ferro – che traspone la pratica del Puppy Play in un contesto futuristico, l’irriverente Brunch on Bikes – di Ethan Folk e Ty Wandell – che ruota attorno ad un piatto d’asporto molto speciale, l’italiano Fuckough – di Werther Germondari e Maria Laura Spagnoli – in cui i giorni della settimana scandiscono l’escalation sessuale di un coppia piccolo-borghese e Good Boys – di Roxane Drip – che esplora le tematiche di genere e la dominazione in chiave originale. Un’estetica curata nei minimi dettagli caratterizza il cortometraggio BirthdayShine Louise Houston –, breve ma intenso è Lipstick – di Brian Zahm – che prende in prestito archetipi e registri dall’horror e non potevano mancare dei corti sperimentali come Labia of Love – di Morgana Muses – che si compone di tanti close-up tutti aventi lo stesso soggetto o i di animazione Face to Face in the night – di Loïc Hobi, France – con una matrice documentaria per quanto concerne la sua scrittura, e Innocence – di Ilaria Panero – dove i giochi d’infanzia prendono vita dimostrando di avere anch’essi desideri sessuali.

Evento: https://www.facebook.com/events/984070318613098/

Info e venues: http://www.kinodromo.org/ce-lho-corto-2/

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