Recensioni

Raccogliamo i migliori dischi, proviamo ad ascoltarli, farveli ascoltare e raccontarveli. Dicono che la recensione sia un genere morto, proviamo a vedere se possiamo farlo risorgere

L’epica degli ultimi | Cummeddia di Cesare Basile

Viremu quantu è russu u sangu ro jarrusu / chi russu è / ri cchi culuri / stu sangu ‘mprastiatu / Molina dimmi quant’è russu u sangu ro sgaggiatu? Ci sono dischi che – forse, finanche loro malgrado – ruotano…

Alessandro Cortini – Volume Massimo

Nell’ottobre 2017 Alessandro Cortini si era guadagnato il podio di molte classifiche con Avanti, album costruito intorno a ricordi di famiglia filmati in Super 8. C’era il freddo, la neve e allo stesso tempo il calore di un suono che…

I fantasmi di Nick Cave

Nick Cave ha cominciato a pubblicare album 40 anni fa. Door, Door è il disco di esordio dei The Boys Next Door, il progetto nato insieme a Mick Harvey e primissimo vagito sonoro dei futuri The Birthday Party. A quel…

DIIV – Deceiver

Torna Zachary Cole Smith insieme alla sua band, dopo 3 anni da Is the is are. Tre anni passati da Smith a combattere le sue dipendenze, sottoponendosi a un trattamento di lungo periodo per superare finalmente una situazione che si…

M83 – Digital Shades Vol. II

Una colonna sonora continua. Di un video, di un film, della vita. Ma come la vita non sempre riesce a soddisfare le aspettative, pur restando bella da vivere così succede per Digital Shades Vol.II. «It’s simple and imperfect», le parole…

Norman Fucking Rockwell: la “golden hour” di Lana Del Rey

Mi hanno sempre incuriosito gli studi che cercano di analizzare gli effetti della musica sul nostro cervello, almeno quanto i critici musicali che affermano di poter scrivere una recensione di un disco indipendentemente dal proprio coinvolgimento emotivo e personale nell’ascolto.…

Chelsea Wolfe – Birth of Violence

Due anni dopo Hiss Spun, ritorna la cantautrice americana con un disco diverso dalla grandeur sonica a cui ci aveva ormai abituati. Birth of violence è infatti un lavoro meno pesante, nell’architettura sonora complessiva, dei suoi predecessori. Se in Hiss…

Uzeda – Quocumque jeceris stabit

Otto tracce nuove, poco più di una mezzora di musica, tiratissima, ruvida, purissima. Suona così Quocumque jeceris stabit, quinto disco della leggendaria band siciliana, nata a Catania nel lontanissimo 1987. Cinque ragazzi appassionati di musica americana, della meglio gioventù americana,…