Recensioni

Raccogliamo i migliori dischi, proviamo ad ascoltarli, farveli ascoltare e raccontarveli. Dicono che la recensione sia un genere morto, proviamo a vedere se possiamo farlo risorgere

Rough and Rowdy Ways | Il Cuore di Tenebra di Bob Dylan

Today, tomorrow, and yesterday, too / The flowers are dyin’ like all things do Era il 25 agosto del 1997, Time Out Of Mind, prodotto da Daniel Lanois, avrebbe visto la luce il 30 settembre dello stesso anno. In quel…

Jehnny Beth: dalle Savages al disco solista

Jehnny Beth, la musicista francese che negli ultimi anni si è fatta conoscere soprattutto come front-woman della rock band Savages, è un animale da palco. Non tutti i musicisti rock hanno questa capacità qui, di attirarsi addosso gli sguardi e…

Bruno Bavota e Joseph Martone | Musiche da Napoli al mondo

Bruno Bavota – Apartment Songs, Volume One Era il 6 aprile di quest’anno, giro di boa di un isolamento durissimo per ogni spirito libero, in seguito, naturalmente, alle misure di prevenzione dalla diffusione del Covid-19 che avrebbero stravolto – quando…

Moses Sumney: la lingua, la voce, il corpo

È difficile dire qualcosa di interessante di un artista e del suo lavoro quando questi si prestano poco alle categorizzazioni usuali delle quali ci serviamo per descrivere un’opera; lo è ancora di più se un determinato artista rifiuta esplicitamente ogni incasellamento,…

L’inno alla libertà di Fiona Apple

I’ve waited many years / every print I left upon the track / has led me here Tre minuti e cinquantasette secondi. Tanto dura la canzone che apre Fetch the Bolt Cutters, quinto album di Fiona Apple (Epic Records/Sony). I…

Yves Tumor, glam rock superstar

Nel 1971, David Bowie disse a Rolling Stone, a proposito del rock di allora: “credo che debba venire truccato, diventare una prostituta, una parodia di se stesso. Dovrebbe essere un pagliaccio, una maschera come Pierrot.” C’è una corrente di pensiero,…

Cenizas: il pianto cosmico di Nicolas Jaar

Siamo a fine marzo, da qualche giorno nell’emisfero boreale è arrivata la primavera, gli alberi si vestono del verde più brillante e dal silenzio delle strade arriva il cinguettio di una natura rinata. Per la prima volta probabilmente nella sua…

Perdersi al supermarket con Birthh

“People are just people, they don’t know what they’re after”. Le persone sono solo persone, non sanno cosa stanno cercando. L’ultimo disco di BIRTHH si apre con questo schiaffo in faccia sussurrato quasi fosse una carezza. Una frase, profonda e…