Con l’album Magheia Marco Ubik Bonini si immerge in un elettronica dub, notturna e suburbana. Riferimenti vaporwave cedono il passo a ritmi che ondeggiano seguendo un moto sospeso, l’ascoltatore si ritrova all’interno di uno scenario verosimilmente distopico, tra le ombre e i fantasmi di una metropoli sconfinata quanto intangibile.
Musicista, compositore, sound architect e sound designer, Marco Ubik Bonini è una figura attiva della scena underground romana da oltre vent’anni. Il progetto uBiK rappresenta la sintesi della sua ricerca artistica, un percorso che attraversa jazz d’avanguardia, elettronica drone e sperimentazione sonora. Il disco è uscito pochissimi giorni fa per la bolognese Antinational Noise che seguimo da qualche tempo, con mastering di Roberto Rettura e la copertina a cura di Abel Costantino.