È come se non vi fosse diritto alla bellezza, pensava, e si convinse che a quella città bisognasse appiccare il fuoco dalle fondamenta, perché ovunque la vita si manifestasse veniva immediatamente oltraggiata. La trilogia della frontiera di Yuri Herrera, pubblicata…
Libri
L’ultima conversazione: Siri Hustvedt e il fantasma di Paul Auster
Su ‘Storie di Fantasmi’ di Siri Hustvedt
Prima dell’incendio di Emidio Clementi
Nella sua scrittura Clementi, da sempre, non solo racconta, ma evoca, intaglia con precisione le parole, definisce i contorni come cornici risolte e nitide grazie alla quali possiamo concentrarci sull’essenziale e poi, acquisito il senso, in un secondo tempo possiamo…
Fuori dagli stereotipi: altra narrativa, altre scrittrici
Le pubblicazioni nel mercato editoriale italiano, a quanto pare, non sono cambiate dal momento della prima analisi condotta sulla narrativa delle scrittrici. Torniamo, allora, ad esplorare il panorama delle novità, in questo caso in traduzione, per trovare un sentiero alternativo:…
Raccontare gli Stati Uniti: quattro romanzi, quattro prospettive differenti
Al tempo della seconda amministrazione Trump è diventato complicato mantenere la credibilità di una nazione fiaccata dal declino della coscienza collettiva e degli organi governativi. E allora la domanda è più che giustificata: per chi volesse continuare a esplorare la…
Magnifiche Insolenti: una raccolta di racconti
«Io sono nata adesso. Prima […] ero una moglie, un’amante, una creatura parassita di un’altra. Adesso sono io». C’è una vita immaginata e una vita reale, una vita per sentito dire e una descritta in prima persona. Nella raccolta Magnifiche…
Javier Tomeo, tra croquetas e fantasticazioni
I romanzi di Javier Tomeo sono come croquetas; non è un commento benevolo quello che il romanziere spagnolo Juan Benet riservò allo scrittore aragonese: per Benet l’opera di Tomeo aveva un unico sapore, come un piatto di croquetas, che dopotutto…
Brava Giulia: la parola come elemento di continuità tra la vita e la morte
“Esiste un momento in cui si capisce che va tutto bene, si chiedeva Giulia, un momento in cui si sa che andrà tutto bene e si può smettere di stare all’erta?” Sarebbe fin troppo facile, nonché automatico, riferirsi a uno…