Marina Bisogno
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Bruno Arpaia racconta Luis Sepúlveda il ribelle, il sognatore

Ci sono narratori che riescono con una storia ad agganciare le aporie dell’esistenza, le contraddizioni sociali, le speculazioni economiche, le bugie della politica, i vuoti della memoria collettiva, le questioni ambientali. Ci sono narratori che imbastiscono con il linguaggio una…

Intervista a Silvia Avallone: “Un’amicizia racconta un tempo epico”

Un’amicizia è un romanzo di Silvia Avallone. Per saperne di più e discuterne insieme, abbiamo raggiunto la scrittrice al telefono.

Tomato Red di Daniel Woodrell: storia di adolescenze di periferia

Tomato Red di Daniel Woodrell (NN editore, traduzione di Guido Calza) è la storia di certe adolescenze di periferia, che sfidano i ghetti e mirano alla luna.

Lee Miller nella vasca del Führer

Che Serena Dandini, autrice televisiva, conduttrice e scrittrice, si sia presa una cotta per la fotografa Lee Miller è indubbio. Una cotta nel senso di fissa, come capita quando ci specchiamo – nostro malgrado e tramite percorsi inattesi – nelle…

Le inseparabili: la novella ritrovata di Simone de Beauvoir

La prima volta che ho letto Simone de Beauvoir avevo venticinque anni e della scrittrice francese non sapevo niente. A lei sono approdata da sola, con l’intuito, gironzolando tra gli scaffali della Feltrinelli sul corso di Salerno, un pomeriggio invernale…

Vodka siberiana | Veronica Tomassini racconta i nuovi miserabili

Vodka siberiana è il nuovo romanzo di Veronica Tomassini. Dopo il silenzio degli editori, l’autrice opta per il self publishing e spiega le sue ragioni in un post sul suo blog.

La figlia unica di Guadalupe Nettel: un romanzo sul libero arbitrio e la sorellanza

La figlia unica di Guadalupe Nettel racconta storie di maternità e di non maternità ma soprattutto esplora la sorellanza tra donne.

La vita involontaria, il romanzo dimenticato di Brianna Carafa

L’editore Cliquot ripubblica La vita involontaria di Brianna Carafa. Con questo romanzo la Carafa arriva finalista al premio Strega nel 1975. Il riconoscimento dell’epoca non la salva dalla dimenticanza dei lettori e degli addetti ai lavori.