Letteratura

Cosa bevevano Hemingway, Bukowski, Faulkner e altri scrittori

A qualcuno piaceva il rum, ad altri la vodka: passiamo in rassegna una serie di alcol-addicted che scrivevano davvero bene

Foster Wallace, gli uomini schifosi e quella necessità di tornare a parlarsi

Doveva fargli molto male, quell’impossibilità di comunicare con chi gli stava accanto, e proprio per quello probabilmente ne capiva più di tutti l’importanza. A quanto ci raccontano, David Foster Wallace non era un gran chiacchierone, parlava sì, di letteratura e…

Bolaño contro Cortázar e il gioco della letteratura sudamericana

Sono quasi 40 gli anni che separano la nascita di Cortázar da quella di Bolaño, eppure esiste una connessione o un rapporto che non è solo quello tra due scrittori di lingua spagnola originari del Sudamerica ma cosmopoliti per attitudine.

Quelle pagine oscure

Non c’è bisogno di storie complesse per entrare dentro alla parte oscura con cui alcuni scrittori devono fare i conti, anche se questi ultimi anni, forse per il buio che c’è fuori, nella vita vera, non sembrano averne bisogno. I fiori…

Perché la campagna #ioleggoperché è andata a puttane

Per arrivare a conquistare un non lettore a leggere non restano che le parole. Non i tweet di Jovanotti e Franceschini.

L’intellettuale scomodo, intervista a Erri De Luca

Erri De Luca è uno dei più importanti scrittori italiani dei nostri tempi, tradotto e letto in tutto il mondo. Alla vocazione letteraria ha sempre affiancato quella civile, intervenendo più volte nelle questioni fondamentali per il progresso del nostro paese.…

Perché non possiamo fare a meno di inventare storie

Abbiamo sempre avuto il bisogno di inventare storie anche se sono inutili

Ma davvero James Joyce oggi lavorerebbe per Google?

Il funerale della scrittura è ancora lontano