Letteratura

Raymond Carver, le parole giuste al momento giusto

Il nome di Raymond Carver è associato alle figure che hanno maggiormente inciso sul panorama letterario americano. La sua era un’arte fine e nitida, tanto da far rientrare tutta la sua produzione tra quella degli scrittori minimalisti. Nonostante fosse in…

La scrittura inopportuna

Per anni ci hanno raccontato che serviva un ambiente storico giusto per descrivere le situazioni che stavamo vivendo, fossero di decadenza o di splendore, ma poi il processo si è bloccato perché di cambiamenti, nel nostro vecchio continente, sembrano non…

Chi ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nell’ultima decade

Un conto alla rovescia da Svetlana Aleksievic fino al 2006 per spazzar via la curiosità sul Nobel

Cosa bevevano Hemingway, Bukowski, Faulkner e altri scrittori

A qualcuno piaceva il rum, ad altri la vodka: passiamo in rassegna una serie di alcol-addicted che scrivevano davvero bene

Foster Wallace, gli uomini schifosi e quella necessità di tornare a parlarsi

Doveva fargli molto male, quell’impossibilità di comunicare con chi gli stava accanto, e proprio per quello probabilmente ne capiva più di tutti l’importanza. A quanto ci raccontano, David Foster Wallace non era un gran chiacchierone, parlava sì, di letteratura e…

Bolaño contro Cortázar e il gioco della letteratura sudamericana

Sono quasi 40 gli anni che separano la nascita di Cortázar da quella di Bolaño, eppure esiste una connessione o un rapporto che non è solo quello tra due scrittori di lingua spagnola originari del Sudamerica ma cosmopoliti per attitudine.

Quelle pagine oscure

Non c’è bisogno di storie complesse per entrare dentro alla parte oscura con cui alcuni scrittori devono fare i conti, anche se questi ultimi anni, forse per il buio che c’è fuori, nella vita vera, non sembrano averne bisogno. I fiori…

Perché la campagna #ioleggoperché è andata a puttane

Per arrivare a conquistare un non lettore a leggere non restano che le parole. Non i tweet di Jovanotti e Franceschini.