I-Focus

Attualità, politica, società: il mondo è bestiale, ma noi proviamo lo stesso a raccontarlo.

Luigi Di Maio, cittadino al di sopra di ogni sospetto

Chi è davvero Luigi Di Maio, uomo di punta del Movimento 5 Stelle ed eletto con 30mila voti come prossimo candidato premier sulla piattaforma Rosseau? Il leader carismatico che piace alle mamme novax o quello che ha spaccato a metà…

Il silenzio di Aung San Suu Kyi

Per molto tempo il volto di questa donna è stato un simbolo. È già successo: sogni e speranze dell’uomo a volte si incarnano nei particolari tratti di un volto, che diventano veri e propri simboli. Così il volto di Martin Luther King…

El sonido del Venezuela: musica e politica nel paese della rivoluzione bolivariana

Il Venezuela è al centro delle scene quest’estate, ne approfittiamo per portarvi in viaggio sulle coste latinoamericane al ritmo della sua musica, da Simón Bolívar a Chavez

L’età dell’ansia e dello Xanax

La scorsa primavera il Washington Post ha provato a indagare l’influenza dello Xanax sulla musica americana contemporanea, un po’ come un tempo è successo nella gloriosa tradizione di droghe e rock’n’roll. Qui però parliamo di un farmaco, la mistica di…

La vittoria degli Ardengo – Il paese immaginato che si affossa da solo

C’è stato un periodo nella mia vita in cui una certa monomania verso Alberto Moravia mi spingeva a guardare il mondo nei termini della sua poetica stringente, in cui il mondo si divideva in bianco o nero. Il mezzo tono…

Resistiamo

Non è un momento storico facile per le riviste. Nei mesi scorsi alcuni progetti a cui eravamo affezionati hanno chiuso o si sono trasformati, e la cosa non ha potuto che rattristarci. Ci vuole una certa dose di insana follia…

Quando Antonio Gramsci sfidò Mussolini e i fascisti alla Camera

80 anni fa, il 27 Aprile 1937, moriva Antonio Gramsci, poche ore dopo avere ottenuto la piena libertà dopo 11 anni di carcere. Riproponiamo il discorso che pronunciò alla Camera il 16 Maggio 1925, sul disegno di legge Mussolini-Rocco contro la…

Gli “insoumis” francesi orientati all’astensione per il secondo turno

Come mai i sostenitori di Jean-Luc Mélenchon si stanno orientando all’astensione per il secondo turno del voto francese nonostante lo spauracchio del populismo di destra incarnato da Marine Le Pen